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BUILDING
Via Monte di Pietà 23, Milan, Italy 20121

Dal 13 febbraio all’11 marzo 2026, BUILDING BOX presenta la seconda installazione del progetto espositivo Per filo e per segno. Percorsi di arte tessile in Italia, a cura di Alberto Fiz: Imparando dalle Forme (2019-2025) di Paola Anziché (Milano, 1975).

L'installazione ambientale proposta da BUILDING BOX è stata creata per la prima volta nel 2019 e rielaborata appositamente per questa occasione con elementi inediti e altri di diversa provenienza.
Il lavoro, che prevede l'utilizzo di materiali variegati, in particolare fibra di abaca, filo di carta, pelle di sughero, grano e rafia intrecciati, rappresenta in maniera emblematica la relazione olistica con il tessile. L'artista ne fa un uso libero e autonomo di dialogo con il reale, cólto nei suoi aspetti più eterogenei partendo dalla manualità del gesto inteso come desiderio di contatto e appropriazione, destinato a coinvolge sia la componente fisica sia quella emozionale e psicologica.
Al tessuto nulla viene precluso e Paola Anziché lo considera il dispositivo ideale per esplorare tematiche quali credenze popolari, ritualità, ecologia, scienze, ma anche architettura e bioarchitettura, secondo quanto avviene per Imparando dalle forme.
L'artista crea forme circolari, organiche e fluttuanti che evocano elementi dell'architettura islamica alternando intrecci, ricami e vuoti che danno vita a una sintassi propria, dove la forma s'integra con il gesto manuale e con l’esperienza corporea in un processo di perenne cambiamento. Un'architettura morbida e tattile priva di ogni forma autoritaria che si sviluppa intorno ad aspetti mnemonici e frammentari: "Un gesto in forma tessile", afferma l'artista, che ha trovato ispirazione nel pensiero del teorico, architetto e designer Austriaco Bernard Rudofsky (1905-1988). Egli, figura atipica del Novecento, autore del volume Architecture Without Architects (1964), dove afferma l'importanza dell'architettura vernacolare, ovvero di quelle forme anonime e spontanee frutto di sapere e tradizioni locali. In tal senso, appare piuttosto significativo il fatto che una parte fondamentale dell’architettura islamica nasca da pratiche costruttive popolari, che vengono poi codificate simbolicamente, socialmente e religiosamente. Questa fusione degli elementi è il tratto caratteristico di un'installazione sofisticata che intreccia storia, cultura e tradizione.
Imparando dalle forme si può interpretare anche come una dichiarazione di poetica, coerente con il procedimento applicato da Paola Anziché nei suoi lavori. La forma infatti non va intesa come risultato da interpretare a posteriori, bensì come fonte attiva di conoscenza che si rivela nel suo farsi. Componente processuale che suggerisce una relazione con Bruno Munari (1907-1998) e con il suo celebre metodo Imparare facendo. L'artista e designer era solito dire: “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”.

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ph. Tatiana Russi Soto (@tatianarussi )

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