“I REVERSIBILI /GIARDINo”

"PAY ATTENTION, please", a project by A.Serino and V.Del Baglivo, -collaboration of FARE (Milan) and Kunsthuis SYB, promoted by the City of Milan - 28 October/2 January

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Reversibili Giardino from Paola Anziche on Vimeo.

ENG
I suggested a series of sessions of collective work with recycled materials. Starting from the analysis of the folds and shapes that are hidden within the forms of origami and Pop Up, together we constructed “open / close” foldable shapes inspired by plants. Leaves from trees, flower and plant stems, real or imagined, became the foundation for a portable garden. Each participant was asked to think of a plant or flower to be realised as a cardboard folding structures
made to a human-sized scale.

ITA
Un tavolo di lavori e pensieri in condivisione.Partiremo analizzando le pieghe e le geometrie che si nascondono dietro le forme degli origami e dei Pop Up, venendo così a costruire delle forme “apri/chiudi”(foldable shapes). Le strutture pieghevoli saranno simili a foglie di alberi, steli di fiori, tronchi, tracce di un giardino trasportabile. A ogni partecipante sarà chiesto di pensare a una idea di pianta o fiore. Le idee verranno realizzate in cartone come strutture pieghevoli e trasportabili a misura antropometrica. I materiali di lavoro saranno il cartone di recupero, i pastelli di cera e lo scotch di carta. Al termine del progetto ogni partecipante potrà riprendere la propria “creazione”. L'idea di costruire insieme piante, steli foglie o parti di fiori è un invito a creare un giardino. E’ il tentativo di avvicinare la natura così come la conosciamo attraverso l'esperienza diretta dei nostri giardini, delle piante sui balconi di casa o nei parchi, o al contrario come immagine vista da lontano o desiderata nella quotidianità della vita urbana. Un avvicinamento che è letterale: chiediamo a ogni persona di realizzare forme che siano a misura umana, ma che allo stesso tempo e’ anche immaginario. Non c’è nessuna richiesta infatti che la forma proposta corrisponda a una pianta o fiore reale o vero. Le ispirazioni possono essere le più varie e diverse: la delicatezza della flessibilità di uno stelo giovane, l'atto di piegarsi di un fiore verso il sole, o al contrario la forma raggrinzita delle foglie appassite di una pianta senza più linfa, o la durezza degli aculei o delle spine, per dare degli esempi. Tutto questo è l’occasione per esplorare una condizione particolare tra natura, corpo, tempo, cultura. Se è vero, infatti, che le piante possono essere soggetti radicali - da radicalis, qualcosa che ha (o va fino a) radici profonde - con questo esercizio l'idea è anche quella di mescolare / estendere l’idea di profondità (delle piante) con quella di temporaneità (la reversibilità degli oggetti/forme), la dimensione dell’impermanenza di queste strutture con il senso dell’ ineluttabilità della natura che cresce. E’ un invito a rallentare ispirandosi al ritmo ciclico delle piante, e a portarsi poi dietro con se’ quella forma creata} come sorta di bolla temporale per riaprirla ogni volta che ce n’è bisogno.

Luogo:
Sala delle Colonne, Fabbrica del Vapore, Milano
Contatti: Paola Anziché (3490506707), Barbara Oteri (339-3283315)
Il workshop è parte di “PAY ATTENTION, please”, un progetto curato da V.Del
Baglivo e A.Serino, Sala delle Colonne, 27 Ottobre-9 Novembre 2012. Promosso
dal Comune di Milano, FARE e Kunsthuis SYB.