Sciami, 2020
variable dimensions, textile, natural beeswax

Questi lavori hanno un loro profumo, dolce come il miele, prodotto dalle api dai pollini che raccolgono dai fiori, e in primavera gli insetti impollinatori, riconosco la cera (prodotta unicamente da loro), si appoggiano delicatamente sulle trame, come se fossero dei fiori.
L’accostamento dei colori - nelle trame morbide - può ricordare un prato fiorito in primavera.
La cera d’api pura - come materiale - ha una fragranza piacevole ed avvolgente che rimanda direttamente all’aroma del miele ed al suo significato simbolico: la dolcezza e la pienezza del nutrimento materiale e spirituale. Il suo profumo trasmette calore e protezione, riequilibra, conforta e aiuta ad integrare armoniosamente gli aspetti contrastanti della personalità.

Aver lavorato in questi recenti mesi con questo materiale in particolare condizioni di isolamento mi ha avvicinato alla riscoperta delle qualità e virtù benefiche che, attraverso l’aroma-terapia, emergono da sostanze naturali come la cera delle api.

Proprio in un’epoca come la nostra, sempre più compromessa dai problemi legati all’inquinamento e all’alterazione ambientale, l’altissima qualità dei principi curativi contenuti nel miele ci offre l’esempio dell’ape e dell’alveare come un autentico dono della natura, qualcosa che, se già per secoli era stato compreso e apprezzato fin dai tempi degli antichi romani, ancor oggi più che mai riesce a unire cura del sé e della salute a squarci di profonda bellezza.